OBIETTIVO DELLA RICERCA: E’ stato sperimentato l’apparecchio Crickett per ottenere un’espansione trasversale in un soggetto adulto di classe I dentale con diametri intermolare ed interpremolare ridotti e affollamento e cross-bite anteriori.
MATERIALI E METODI: L’apparecchio utilizzato è un Crozat modificato da Ricketts. Il dispositivo superiore è costituito da un quadhelix, quello inferiore da un bihelix (ø .038” Elgiloy Blue). Questi sono saldati a ganci Crozat a quattro uncini (ø .026” Elgiloy Blue). Il gancio laterale è costruito con filo ø .040” Elgiloy Blue, mentre per i bracci anteriori è stato utilizzato lo ø .030” Elgiloy Blue. Questo apparecchio così costruito e opportunamente attivato permette di rilasciare una forza di 65 gr a livello molare, 25 gr a livello premolare e 10 gr a livello incisivo in senso linguo-vestibolare. Le forze sono state misurate con un dinamometro SOMFY TEC; le attivazioni sono state date mediamente ogni 45 giorni e l’apparecchio è stato utilizzato per un anno per 12 – 15 ore al giorno. L’occlusione è stata poi rifinita con apparecchiatura Edgewise slot .018” x .030” formula Ricketts 4D e due archi .016” x .016” Elgiloy Blue, uno multi T loops e uno dritto (vedi iconografia intermedia). Sono state effettuate fotografie extraorali, intraorali, modelli squadrati secondo Tweed, teleradiografie laterali in norma lateralis e ortopantomografie pre-trattamento (T1) (vedi iconografia T1), dopo il risultato raggiunto con il Crickett (T2) (vedi iconografia T2), e dopo la rimozione dell’apparecchiatura Edgewise (T3). (vedi iconografia T3)
RISULTATI: Dopo l’applicazione del Crickett i diametri trasversali sono aumentati: quelli intermolare (6) superiore ed inferiore di 4 mm, quello interpremolare (4) superiore di 4 mm e quello interpremolare (4) inferiore di 6 mm. Il cross-bite anteriore è stato risolto e il rapporto dell’incisivo inferiore rispetto al piano A-Pg è migliorato di 1 mm.
CONCLUSIONI: L’assoluta invisibilità e la possibilità di utilizzo di forze leggere rende questo apparecchio particolarmente indicato nella prima fase del trattamento di affollamenti derivanti da una riduzione dei diametri trasversali in pazienti adulti, riducendo così notevolmente i tempi di applicazione dell’apparecchiatura Edgewise.
Bibliografia.
- Smythe R.B.: The Crozat removable appliance. Am J Orthod. 55(6):739-47; Jun, 1969
- Ricketts R.M.: Differences between Straight Wire Techniques and Bioprogressive Philosophy. A.I.B.E. Scottsdale, Arizona, 1996.